BIO-BIBLIOGRAFIA


LE OPERE

Il rogo di Praga

La toga nera

Non si muove foglia...







Gino Di Tizio


Gino Di Tizio

     Gino Di Tizio, nato a Chieti nel 1940, ha cominciato giovanissimo a scrivere sui giornali, sulle orme del padre Rocco, giornalista sportivo.
     La prima sua collaborazione risale al 1957, con il quotidiano “L’Appennino”. È stato redattore de “Il Tempo” e, per un breve periodo, de “Il Messaggero” e de “Il Mezzogiorno”; ha collaborato anche con “Il Roma” e “Il Giorno”. È stato inoltre, per oltre trent’anni, corrispondente de “Il Corriere dello Sport”, per il quale ha ricoperto anche l’incarico di inviato.
     Dal 1965 al 1998 ha diretto il settimanale “Gazzetta di Chieti”; nel 1998 ha fondato il quotidiano “La Cronaca locale”, divenuto poi “Cronaca d’Abruzzo”.
     Nel mondo dell’emittenza radiotelevisiva, Di Tizio è stato direttore di “Radio Elle”, poi di “Telemaiella” e di “Tvl” — diventata in seguito “Rete Otto” —, e ha collaborato con “Telemax”, “Teleabruzzo” e “Antenna 10”.
     Autore di una monografia su Luigi Capozucco, per raccontare i suoi cento giorni da sindaco di Chieti, dal titolo Serit Arbores (Pubbliesse Abruzzo, Chieti 1986), ha scritto anche una storia del basket femminile teatino (Le ragazze del basket, Chieti 2007), per narrare le vicende del Cus-Chieti di cui è stato, peraltro, uno dei fondatori, nonché allenatore fin dalla costituzione della squadra, che ha guidato per tre anni consecutivi nella massima serie, partecipando alle coppe internazionali.
     Nel 2014 ha dato alle stampe il romanzo La toga nera (Edizioni Noubs, Chieti; Edizioni Tabula fati, Chierti 2018), una storia nel mondo della giustizia e della magistratura in una città della provincia abruzzese. Di recente ha pubblicato il saggio Non si muove foglia... (Tabula fati, Chieti 2016), sulla vicenda umana e politica di Remo Gaspari; e la raccola di racconti Il rogo di Praga (Tabula fati, Chieti 2017).



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