TABULA FATI

Catalogo



COLLANA

A lume spento



L'AUTORE

Bio-Bibliografia



LE OPERE

Non resta più nulla







Tommaso Gatti

NON RESTA PIU' NULLA

Presentazione di Elisabetta Di Iaconi



Non resta più nulla

     Tommaso Gatti ha conquistato un suo stile asciutto, di andamento narrativo, nell’elencare in forma poetica sentimenti e situazioni del suo vissuto. I suoi versi sono accesi da un’aggettivazione efficace (“tenera malinconia”, “sogno imberbe”, “cuore palpitante”, “fibrillanti tempi”, “scalpitanti primavere”, “donne indomite”). Anche in questa silloge ricorrono i temi delle precedenti ricordi, emozioni, fascino del paese natio con le feste e le ricorrenze.
     La sua figura, avvolta dai rimpianti, spesso emerge in una sorta di autobiografia mascherata. Attorno a lui si agita un mondo di personaggi veri o inventati (come l’amato nonno o Geppetto dell’omonima poesia) descritti con accenti di umanità e con partecipazione. Spesso il pessimismo prevale inesorabile, quando si preparano bilanci (come in “I giorni passano”); ma il poeta possiede la tempra di un combattente e si ribella all’egoismo dominante, ritrovando la sua abituale misura nell’affrontare la vita (“Il coraggio”).
     Nella raccolta il sentimento dell’amore appare sublimato nel chiarore della memoria, oppure esaltato come incontro santo e felice. Gatti, appagato come uomo e come nonno, deplora che ci siano culte vuote, simbolo di una società in declino.




[ISBN-978-88-7475-770-1]

Pag. 120 - € 10,00



Procedi all'acquisto


Iscriviti alla nostra