Alessandro Prandi vive tra i boschi del Roero e Torino dove si occupa di progetti di promozione della cittadinanza attiva. È stato Garante delle persone detenute nel carcere di Alba e scrive sulla rivista “Solidea”. Ha pubblicato racconti in antologie, su riviste letterarie e quotidiani.
Il racconto “Dimenticati in ordine sparso” ha vinto il primo premio della call “Éclair noir 2025” a Torino.
Il racconto “Cafè Vaudois” ha vinto il primo premio del concorso letterario “Isa Guastalla” a Parma. Lettere dal Ministero della Paura, primo premio “Visioni del Domani - 2026”, è il suo primo romanzo.