Opere scelte del Concorso Letterario
“L’Argonauta” 2026
a cura di Andrea Gualchierotti
Esiste forse un solo tema capace di appartenere, nello
stesso istante, alla filosofia, alla poesia e alla vita quotidiana: il tempo. Lo attraversiamo senza mai riuscire a
trattenerlo, lo misuriamo senza comprenderlo davvero, lo
abitiamo come si abita un mistero. Eppure, ogni storia
nasce proprio da questa irriducibile esperienza: dall’attesa e dalla memoria, dalla perdita e dal ritorno, dalla
speranza che un istante possa sottrarsi, almeno per la
durata di una pagina, al proprio inevitabile dissolversi.
Le opere raccolte in questa prima antologia del Concorso Letterario L’Argonauta sono il riflesso di tale ricerca. Ciascun autore ha individuato una personale fenditura attraverso cui osservare il medesimo enigma, dando
forma a visioni profondamente diverse, eppure accomunate dal desiderio di interrogare ciò che più intimamente
ci riguarda. Il tempo diviene così destino, ferita, redenzione, come pure sogno, memoria, metamorfosi, e talvolta
persino illusione.
Il lettore è invitato a percorrere queste pagine senza
attendersi una qualche risposta definitiva, né lo sciogliersi del grande mistero. Anzi, terminata la lettura, continuerà a non sapere che cosa sia davvero il tempo. Potrà
però riconoscerne il volto, visibile in trasparenza nelle
infinite storie che gli uomini raccontano per non lasciarlo
svanire.