Presentazione di Marco Cimmino
Note critiche di Vitaldo Conte
In questo nostro volume riprendiamo, ampliandolo e approfondendolo, il tema irrisolto sino ad oggi tra arte, cultura e politica, sia con la destra sia con la sinistra in Italia. Un testo critico nella distruzione di luoghi comuni, di erronee credenze, di vetuste ideologie pseudoculturali e obsolete fissazioni in campo artistico.
Un libro sull’arte, la cultura e la politica che non fa sconti, recidendo in maniera chirurgica futili pensieri ormai divenuti stantii, separando l’arte da incongrui assembramenti partitici e riportandola nella sua più alta e nobile dimensione dell’altro e dell’altrove, di là da e soprattutto al di sopra di qualsiasi bandiera ideologica che ha avvelenato il XX secolo e continua ad ammorbare il Nuovo Millennio.
Un libro che vuole essere una guida per un migliore rapporto reale tra la Politica e l’Arte, entrambe con l’iniziale maiuscola, sotto il più generale nome di Cultura, per una fiorente Civiltà Italiana, più estesa di qualsiasi identità e nazionalismo, nel nome e nel segno adamantino d’un rinnovato Umanesimo e ancor più di un Rinascimento che sia Bellezza, Arte e Spiritualità non soltanto per l’Italia, ma per l’Europa e per il Mondo intero.