Un libro misterioso, senza autore né editore, capita tra le mani di Checco, professore disilluso e solitario. Attratto da quelle pagine enigmatiche, inizia a leggere, ritrovandosi catapultato in una vicenda che sembra intrecciarsi in modo inquietante alla sua stessa vita. A Santa Croce, un piccolo paese dall’apparente tranquillità, l’ispettore Palmieri indaga sull’omicidio di una donna anziana; Giulio Martelli, marito e padre dalla vita ordinaria, diventa improvvisamente il centro dei sospetti. Bugie, omissioni e verità distorte iniziano a logorare il fragile equilibrio della sua esistenza. Ma dove finisce il confine tra realtà e finzione? L’interrogatorio trascina il lettore in un gioco di specchi, dove nulla è come sembra e ogni pagina può nascondere verità inaspettate. È un romanzo che scava nell’anima dell’uomo contemporaneo, dove la tensione narrativa si intreccia a riflessioni profonde sulla libertà, sul giudizio e sul bisogno di sentirsi “giusti” agli occhi del mondo. Un viaggio perturbante attraverso la coscienza, in cui nessuno è davvero innocente – e tutti, prima o poi, devono rispondere a qualcosa.