In queste pagine, Maurizio Teodoro parla di sua madre: Vincenzina Massacesi.
Riservata, timida e timorosa soprattutto di fronte alle novità e al diverso, senza però cadere nella rete dei pregiudizi, non ha mai rifiutato l’incontro con gli altri, rendendosi anzi sempre disponibile e aiutando con i mezzi che aveva e come poteva.
Il senso e il valore della responsabilità e della correttezza sono gli insegnamenti che si desumono dalla sua esistenza terrena, travagliata e faticosa, ma tanto soddisfacente e appagata.
Nel suo “piccolo mondo”, dove cercava di difendersi dall’acerrima nemica della solitudine, senza tuttavia mai riuscirci, Vincenzina seppe ascoltare molto e parlare poco, informarsi e difendere la sua libertà e i suoi valori, rispettando quelli altrui.