Introduzione e cura del testo di
Gianandrea de Antonellis
Finalmente ritrovato il testo del radiodramma (al tempo interpreto da attori del calibro di Aldo Giuffrè e Carlo Croccolo) che nel 1955 Carlo Alianello dedicò a un momento drammatico della storia del Regno delle Due Sicilie, quando Ferdinando II concesse la costituzione.
Si tratta di un lavoro mai pubblicato ed ingiustamente dimenticato.
Le vicende che si svolgono presso la Gran Guardia (una caserma napoletana che “ospitava” le persone arrestate nottetempo) vedono da un lato due ufficiali borbonici fedeli al Re, dall’altro uno spocchioso contino liberale e in mezzo l’impresario del teatro San Carlino, accompagnato da Antonio Petito (il più celebre interprete di Pulcinella dell’epoca) e da due affascinanti attrici.
In un certo senso, quanto accade alla Gran Guardia in questa fatidica notte prefigura le future vicende del Regno, con una serie di illusioni – da una parte e dall’altra – che si dissolveranno all’alba non tanto del 30 gennaio 1848, bensì soprattutto del 17 marzo 1861.